Andrea Guida

Pittore

 

Biografia

Da padre ferroviere,andrea guida nasce ad Elea,presso Ascea Marina nel 1925,nel Cilento,nel casello Velia Scavi costruito con le pietre dell antica città eleatica.Trascorre la sua infanzia ad Amantea in Calabria,in una terra del sud che ai suoi occhi ben presto si rivelò amara e desolante e quanto mai dura per la gente che languiva nelle misere case,ai margini di una classe conservatrice che se ne serve solo per i propri interessi.Intere famiglie vivono per rispettare e obbedire.Gli uomini lavorano nei campi di giorno e ,di notte, attaccati ai remi tra le onde del mare per un misero guadagno.

Una triste esperienza che Andrea Guida fece in tenera età ; un periodo particolarmente decisivo per la formazione artistica che sollecitò
quel messaggio di di pietà e di fratellanza per la gente umile che fu sempre vivo in ogni momento della sua attività futura.
Alla fine degli anni trenta si trasferisce con la famiglia ad Agropoli,nel cilento,qui compie i primi studi e ha i primi contatti con l arte antica di Paestum,ove scopre la scultura arcaica di Foce Sele,che studia per dipingere scene che ricordano i disastri della guerra, di cui Andrea Guida fu vittima innocente.

Nel 1949 si trasferisce a Roma ove frequenta l’ambiente artistico di via Margutta. Conosce numerosi artisti e frequenta lo studio del pittore americano William Parr. Stringe rapporti di amicizia con il pittore svizzero Michel Schupfer e la pittrice parigina jaqueline Frommentau. A Roma la sua pittura,nonostante i valori piu duri della forma,resta fuori da ogni corrente o moda.La cultura crea i suoi idoli in un momento in cui la politica detta legge. Per un certo periodo Andrea Guida sfiduciato,perde ogni stimolo per dipingere.
Torna nel Cilento e trova lavoro presso gli scavi di Paestum. In un clima quanto mai suggestivo e sereno la sua pittura acquista intensità narrativa. Lavora a fianco di noti archeologi quali P. C. Sestieri, Helmuth Slaigher, G. Voza ed infine Mario Napoli che presenta la sua prima personale a Roma. Nel 1962 espone alla Galleria ” La Marguttiana” a Roma e vede per la prima volta le opere di Picasso esposte alla Gallerie de Paris, di fronte alla sua esposizione e trova nuovi stimoli per il suo lavoro. Nel 1964, invitato da Michel schupfer,trascorre un periodo di vacanza a Ginevra,ove viene allestita una sua mostra di quaranta dipinti del periodo post-bellico.

Nel 1967 partecipa alla mostra internazionale di Zurigo presso la Galleria Burderke con opere realizzate durante il soggiorno a Ginevra. Nel 1969 soggiorna negli Stati Uniti e presenta una mostra personale alla Tufts University of Madford in Boston nel Massachusetts.
Franco Russoli,allora direttore della Pinacoteca di Brera,trova nel 1973 interesse per la sua pittura che considera <<sincera e fresca di vive sensazioni>>. Nello stesso anno il poeta Alfonso Gatto s’interessa alla pittura del mondo contadino del Guida,per il quale scrive una nota di mirabile valore critico. Nel 1974 illustra ” Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi, con la presentazione di Alfonso Gatto.

Nel 1977 una sua opera grafica viene scelta dalla rivista “Lotte Agrarie” per il X Congresso Nazionale a Roma. Nel 1978 partecipa al
Trofeo Calabria,ove viene premiato. Nel 1979 lascia definitivamente l’attività archeologica e si dedica esclusivamente all ‘arte.
Negli Usa l’editore Abner Scram,nel 1981,fa conoscere le sue opere grafiche ispirate al terremoto che nel 1980 colpì il sud Italia. Nel 1985 illustra il libro “Terre ,fucili e bastimenti” di Domenico Chieffallo. Nel 1988 realizza le 14 stazioni dell Via Crucis per la nuova chiesa del Sacro Cuore di Agropoli. Nel 1990 realizza tele di grandi dimensioni con soggetti storici : l’Agorà, lo sbarco dei fondatori di Paestum, e la battaglia fuori Porta Rosa a Velia. Nel 1990, per invito dell’ Istituto Italiano di Cultura presenta un importante mostra in Lussemburgo sul tema ” Gli Emigranti” ;all ‘inaugurazione sono presenti le maggiori personalità dell ‘ambasciata italiana e lussemburghesi. Nel 1991 realizza una serie di tele ispirate ai processi del lavoro. Estate del 1996 il comune di Positano patrocinia una mostra che ha come tema lo sbarco dei saraceni,una di queste grandi tele è oggi collocata nell’ aula consiliare del comune di Agropoli.Nel 2000,l ‘Istituto Italiano di Cultura in Siria organizza una sua mostra a Damasco, con tema il “Mondo Antico e Mitologico”presentata dall ex direttore generale dei beni culturali F. Sisinni.